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Lotta alla sindrome del “Carrello abbandonato”, con la Marketing Automation un aiuto concreto per il proprio business

Quella del “Carrello abbandonato” è una delle situazioni riguardanti il mondo dell’e-commerce che non riusciremmo neppure ad immaginare nella vita reale, basti pensare ad un ipotetico supermercato nel quale oltre il 69% degli acquirenti, e cioè la percentuale stimata al 2017 degli abbandoni dei carrelli online (fonte), terminata la spesa lasci il proprio carrello alle casse e se ne torni a casa come se nulla fosse…

Eppure questo dato, davvero elevato, comporta un mancato guadagno facilmente immaginabile,considerato che soltanto il 30% degli acquisti preventivati online poi va davvero in porto. A questo punto è interessante però analizzare la questione da almeno due aspetti, e cioè le motivazioni che spingono gli acquirenti a non concludere l’acquisto e le possibili soluzioni messe in campo grazie alla Marketing Automation per provare a ridurre questo dato abbastanza preoccupante.

1 – Perché abbandoniamo il carrello?

Le motivazioni che ci spingono a bloccarci proprio ad un passo dall’acquisto possono essere davvero le più varie. In primo luogo, potremmo ad esempio accorgerci di spese aggiuntive caricate proprio al momento di effettuare il pagamento, come costi di consegna o tasse varie non ben specificate prima; segue la necessità di creare un account o comunque un profilo acquisto molto dettagliato e pieno di informazioni anche non facilmente accessibili sul momento, tale da dissuadere dall’impeto momentaneo all’acquisto; ci sono poi motivi legati ai metodi di pagamento, magari non tutti sicurissimi, o alla disponibilità momentanea di liquidità, visto che nell’era delle carte di credito ricaricabili spesso un errato calcolo di quanto dovuto costringerebbe l’utente ad effettuare, a pagamento, un’altra ricarica. Possono esserci poi i classici motivi tecnici, legati a malfunzionamenti del sito o della connessione del cliente, nonché la previsione di tempi di consegna troppo lunghi, altro elemento fondamentale nel caso in cui si acquisti un oggetto fisico.

2 – Come può la Marketing Automation aiutare a ridurre il tasso di abbandono del carrello?

Al netto dei problemi tecnici e delle modalità di checkout scelte per il proprio sito di e-commerce, che dovrebbero essere le più chiare, sicure e snelle possibili in ogni caso sia dal punto di vista dei costi occulti sia dei metodi di pagamento e di spedizione, la Marketing Automation offre oggi tantissime opportunità per aiutare il cliente finale a sciogliere i suoi dubbi e procedere agli acquisti lasciati in sospeso. In particolare, è ad esempio possibile attraverso una mirata campagna di mail marketing ricordargli periodicamente di completare l’acquisto, magari integrando alcune informazioni supplementari come offerte a tempo, vantaggi esclusivi e altro ancora. Ma non è tutto, perché grazie alla tecnologia offerta dalla MA è possibile avviare ad esempio una campagna di remarketing anche su siti terzi o su social media, con specifiche inserzioni che ricorderanno tutti i vantaggi dell’articolo selezionato ma non acquistato.

L’argomento Marketing Automation è tuttavia davvero ampio e complesso per essere trattato in un singolo articolo, per questo gli amici di Globlasystem saranno ben lieti di rispondere, senza impegno, a tutti i vostri dubbi, offrendovi consulenze specializzate e altamente qualificate per far finalmente ripartire alla grande il vostro business.

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