Backup e sicurezza, episodio bonus: la posta elettronica e la verifica dei dati

Abbiamo affrontato con molta attenzione nella prima e nella seconda puntata il tema del backup e della sicurezza in ambito aziendale, un argomento molto delicato, almeno quanto delicati sono i dati che volete preservare e custodire senza pensieri.

Stavolta vogliamo chiudere questo ciclo di approfondimento parlando di due aspetti che fino ad oggi avevamo un po tralasciato e cioè la posta elettronica, con le centinaia se non migliaia di mail che ogni giorno vengono scambiate in un normale contesto lavorativo e infine la verifica dei backup, ovvero la risposta alla domanda delle domande: “chi controlla i controllori?” (cit. di Giovenale ripresa poi dal fumetto Watchman, per chi volesse approfondire) .

La questione mail, strumento di lavoro del quale per anni si paventava la crisi in favore di sistemi più immediati ma che invece oggi resiste più forte che mai, attiene soprattutto a due ambiti ben precisi e cioè la sicurezza, sia in termini di accessi sia di conservazione dei backup, e la fruibilità, ossia la semplicità con la quale è possibile consultare e fare ricerche tra tutti i messaggi di posta elettronica ricevuti e inviati.

Pensare di tenere sullo stesso Pc nel quale è installato un qualunque client di posta elettronica (tipo Outlook, per capirci) una copia di backup periodica dei messaggi è assolutamente inutile, oltre che controproducente e il motivo è di facile intuizione, visto che un eventuale danneggiamento della macchina porterebbe con sé nel limbo dei dati perduti messaggi originali e backup. Più utile, ma sempre rischioso, conservare un backup su una periferica esterna o in cloud, anche se in questo caso avremmo soltanto parzialmente risolto il problema, visto che l’accessibilità dei dati rimane comunque preclusa e tra un backup e l’altro, le mail restano comunque a rischio.

Quale soluzione dunque per salvare capra e cavoli elettronici? Immaginiamoci un sistema completamente automatizzato che in tempo reale, ogni volta, salva su un server fisico o virtuale, presente in ufficio o in cloud, tutti ma proprio tutti i messaggi di posta in entrata e in uscita dal sistema aziendale. Un sistema che oltre a fare il backup sempre in tempo reale, ne permette l’archiviazione, con livelli di accesso personalizzabili e configurabili, indipendentemente dal client usato.

Ecco, una soluzione simile esiste, ha costi di gestione bassissimi ed è quella che i tecnici di Globalsystem ormai da tempo suggeriscono ai propri clienti per far dormire loro sonni tranquilli.

I VANTAGGI DELL’ARCHIVIAZIONE IN TEMPO REALE DELLA POSTA ELETTRONICA

  • Riduzione del carico dei server di posta e semplificazione dei processi di backup e ripristino grazie all’outsourcing dei servizi email
  • Eliminazione delle quote delle caselle di posta elettronica
  • Eliminazione dei file PST
  • Riduzione dei requisiti di archiviazione grazie a un’archiviazione a istanza singola
  • Archiviazione completa di tutti i messaggi email
  • Archiviazione delle email completa e a prova di manomissione
  • Indicizzazione full-text delle email per consentirne una rapida ricerca
  • Ripristino semplice e rapido di tutte le email andate perdute
  • Rispetto dei requisiti legali, soprattutto in tema di Privacy e conservazione dei dati

Una serie di vantaggi non da poco dunque, tali da rasserenare chiunque, anche il più “ipocondriaco” degli IT manager. Ovviamente, per approfondire meglio l’argomento la parola non può che passare ai tecnici, raggiungibili attraverso i seguenti contatti.

CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE?

Chiudiamo questa disamina che speriamo abbia destato il giusto interesse sui sistemi di backup e sicurezza, parlando del compito che forse più di tutti fa capire la cura e l’attenzione che chi cura la sicurezza delle aziende ripone nel proprio lavoro.
Attivando un servizio professionale di backup infatti, in ogni momento i vostri dati vengono riversati in macchine di servizio, pronte a ripristinarli in poco tempo o addirittura, come abbiamo precedentemente visto, anche in tempo reale nel caso di copie “shadow”. Chi si occupa però di verificare che i vari backup procedano regolarmente? Ovviamente, per un compito così delicato non poteva che esserci dietro la mente umana! Tutte le mattine infatti, i tecnici Globalsystem analizzano personalmente dati, log, sensori e strumenti vari, al fine di verificare il corretto funzionamento di tutto e, se necessario, intervenire subito, da remoto o fisicamente in azienda, per ripristinare l’eventuale guasto.

Questo fa capire essenzialmente due cose: 1) il supporto informatico è ormai indispensabile per la vita lavorativa (e non solo) di tutti i giorni e 2) il supporto umano è ancora assolutamente indispensabile al corretto funzionamento del supporto informatico! Il che, se volete, ci consegna ancora un po’ di serenità…quanto meno per qualche anno.

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